Per troppo tempo il blog è rimasto fuori onda. Un singhiozzo ogni tanto, rari guizzi di luce, ma un sito dedicato – gullliver.blog – per una manciata di post era davvero troppo. Così Gulliver ha chiuso i battenti per riapparire qui, sotto mentite spoglie: più agile da leggere, meno impegnativo da produrre, senza tanti fronzoli.

Reportage, fotografie, appunti presi all’alba e riscritti di notte.

Nel frattempo sono successe diverse cose: Armenia, Antartide, Oman, Thailandia, Danimarca, Taiwan, Oslo, Stoccolma, Argentina, Giappone, Bhutan — giusto per fare qualche nome.

Adesso il segnale torna stabile.

Riprendono le trasmissioni.

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